Federico Perugini
Federico PeruginiConsulente digitale

Sviluppo

Consulente e sviluppatore frontend

Lavoro con aziende e agenzie: progetti da impostare, progetti da riprendere, e periodi in cui serve una persona in più.

Tredici anni sul frontend, dalla struttura al rilascio.

Una card dentro una sezione dentro una pagina

Come lavoro

Il frontend non è l’ultimo strato

È dove le scelte fatte a monte diventano visibili, o diventano un problema. Un’interfaccia lenta o difficile da cambiare quasi mai è colpa dell’interfaccia.

Quello che propongo è un cambio di prospettiva su dove si decidono le cose. L’ho messo in uno strumento: si installa da npm, e in un pomeriggio capite se ha senso per voi.

Un sospetto

Qualcosa non torna

Sentite che nel vostro modo di costruire c’è qualcosa che non va, senza riuscire a dire cosa. È la conversazione che mi interessa di più, e spesso la risposta esiste già.

Attriti

Rilasci lenti, review macchinose

Ogni modifica passa da una coda. Il tempo se ne va prima e dopo la scrittura del codice, quasi mai durante.

Curiosità

Un altro approccio

Nessuna emergenza: l’interesse a valutare un metodo diverso. È un motivo valido quanto gli altri due.

Il monolite si divide in quattro pezzi; sotto alla UI/UX il pannello manca, poi arriva

Il pezzo che manca

L’utente, qui, è il team

Ogni pezzo del monolite ha preso il suo pannello: i contenuti, i dati, gli ordini. Il frontend è rimasto nel codice.

Quello che manca è rendere autonoma la parte del team che decide come si vede. Oggi passa comunque da uno sviluppatore: ogni scelta visiva diventa una richiesta, una coda, un rilascio. Un backoffice del frontend le mette in mano le leve — quali elementi esistono, che aspetto hanno, come si combinano — e una pagina nuova si compone in produzione.

Un elemento che non esiste ancora si scrive in sviluppo e arriva col rilascio dopo. Il confine fra le due cose è netto, ed è il punto.

A chi serve

Creato per chi vive di consegne

Perché proprio a loro — Perché è un’interfaccia per gestire interfacce: serve a chi le costruisce di mestiere, e le costruisce spesso.

Cosa cambia — UI e UX smettono di essere una coda dello sviluppo. Le governa chi progetta, e la competenza resta in azienda invece che nella testa di due persone.

Quanto costa — Niente per i vostri progetti interni e per quelli non commerciali. Per il lavoro destinato a clienti serve una licenza.

Contatti

Cosa vi manca per decidere?

Questa pagina è una sintesi: la documentazione completa del pacchetto è su woodylab.dev.

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